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La domenica 19 giugno alle ore 18 a Festambiente Vicenza saremo presenti con le realizzazioni dei nostri “sarti” richiedenti asilo politico

Immigrazione tra: preoccupazioni, fomento della paura e integrazione a Festambiente Vicenza domenica 19 giugno 2016

Il presente passaggio storico che vede una massiccia migrazione di popoli verso l’Europa alla ricerca di pace e benessere, genera giustificate preoccupazioni e alimenta paura e xenofobia.

I luoghi comuni utilizzati per la fabbrica della paura sono tanti: Dal “stiamo subendo un’invasione” a “I costi dell’Immigrazione tolgono fondi ai cittadini italiani”, dal “Sui barconi assieme ai richiedenti asilo arrivano anche i terroristi” al “Ci tolgono il lavoro”, ecc.. Ma i dati reali ci dicono che non è così. Siamo sotto la media europea e statunitense per presenze di immigrati; per quanto riguarda i costi a sostegno dell’accoglienza, inoltre l’Italia riceve fondi dalla UE specificamente per questo. Sul fronte dell’occupazione in generale gli immigrati coprono posti di lavoro a basso reddito che gli italiani non fanno più: in agricoltura, negli allevamenti, in edilizia, nella assistenza agli anziani, ecc… Finora non si è evidenziato un fenomeno terrorista tra i richiedenti asilo, piuttosto ci sono migliaia di minori spesso non accompagnati che fuggono dalla guerra e dalla fame. Certo questo non vuol dire che le preoccupazioni per la tenuta sociale non ci siano e di questo si parlerà Domenica 19 giugno nell’ambito di Festambiente a Vicenza (vedi programma www.festambientevicenza.org).

C’è un assoluto bisogno che il problema sia governato a livello internazionale con il rafforzamento delle relazioni e la stipula di accordi, dove possibile, con i Governi dei Paesi di provenienza dei richiedenti asilo. È inoltre necessaria la fine delle guerre e delle distruzioni. Risulta quindi fondamentale il coinvolgimento della UE che sta facendo alcuni timidi passi in questo senso. Però anche nel nostro Paese, pur in presenza di reazioni xenofobe, occorre mettere in atto delle strategie e delle azioni per trasformare questo problema in una risorsa.

Un pezzo determinate di questa strategia sono le Comunità locali e nel Vicentino già da mesi diversi Comuni hanno intrapreso una collaborazione con la Prefettura per distribuire i Richiedenti Asilo in modo che da una parte non ci siano concentrazioni tipo lager, dove il malessere sociale potrebbe adescarsi e dall’altra con 4 immigrati ogni 1000 abitanti, l’impatto sulle comunità sia inesistente e la integrazione possa realmente avvenire. L’esperienza fin qui seguita si è rivelata positiva sia per i Richiedenti Asilo sia per i cittadini che una volta arrivati a conoscere “i diversi” hanno superato le paure e, in molti casi, hanno stabilito relazioni positive con i migranti.

Sono diverse e interessanti le esperienze che si stanno concretizzando qui nel vicentino per esempio: nell’ottobre scorso il Preside e il vicepreside Liceo Scientifico G.B. Quadri di Vicenza nell’ambito del progetto “Prima la vita, per tutti” hanno suggerito ai docenti di coinvolgere alcuni richiedenti asilo ospiti del Centro San Paolo, in carica alla cooperativa Cosep. Le Professoresse Gabriella De Guio e Maria Vittoria Zin hanno curato: “Bolle Accidentali”, Laboratorio di Teatro del Quadri, con il contributo economico del Comitato genitori; il “Laboratorio di Alfabetizzazione e Scrittura per migranti”, con sedici studenti del Triennio, che si è svolto presso il Centro S. Paolo, supportato da incontri con altri Istituti e con la Prefettura, per la stesura di un Protocollo d’intesa. Il regista Alessandro Sanmartin dell’Associazione culturale Livello Quattro di Valdagno ha guidato un gruppo misto di 21 alunni e 5 migranti che hanno prodotto lo spettacolo “Eneide, viaggio per mare” che è stato rappresentato il 29 aprile scorso e replicato il giorno successivo per le classi.

Domenica 19 giugno alle ore 18 a Festambiente saranno presentati i laboratori di teatro interculturale di alcune scuole con i migranti, gli studenti coinvolti e le Professoresse responsabili: Laura Fissolo dell’Ist. Da Schio, Gabriella De Guio e Zin Maria Vittoria dell’Ist Quadri, Rosella Pizzolato della Scuola d’Italiano per Stranieri CPIA di Vicenza Ovest.

Se le cronache a causa di qualche mela marcia, ogni tanto infangano il prezioso lavoro di tante realtà sociali, impegnate a dare accoglienza ai richiedenti asilo, possiamo dire che nella nostra provincia assistiamo ad uno sforzo straordinario di tante: Amministrazioni comunali, Associazioni, Caritas, Cooperative, Parrocchie, Scuole e di molte altre Istituzioni e organizzazioni per far fronte alla sfida della onda migratoria in corso.

È importante che i cittadini conoscano questo importante patrimonio di energie e di esperienze che si stanno sperimentando nella nostra Provincia; di questo si parlerà a Festambiente sempre domenica 19 giugno alle ore 19,30 nell’incontro dal titolo “Immigrazione tra giustificata preoccupazione e fomento della paura, la integrazione risolve” presenti i Sindaci Achille Variati (Vicenza), Giusy Armiletti (Dueville), Renzo Segato (Quinto Vicentino) e Franco Balzi (Santorso) e i rappresentanti delle Cooperative e scuole coinvolte.

A seguire alle ore 21,30 “STORIE MIGRANTI” spettacolo teatrale progettato e promosso da Consorzio Prisma con Andrea Dellai e la Impossibile banda degli Ottoni.