Gambia: un popolo in fuga in cerca di protezione

Fonte: Emanuela Limiti  – servironline.wordpress.com

Sono stati più di 8.500 i gambiani che, nel 2014, hanno presentato domanda di protezione internazionale in Italia. Da questo trend non sembrano discostarsi i

dati più recenti, tanto che nel 2015 il Gambia è diventato il secondo Paese di origine, dopo la Nigeria, dei richiedenti asilo nel nostro Paese. Ma da cosa e da chi scappano questi giovani uomini? Da una Repubblica presidenziale che assomiglia molto a una dittatura. Il Gambia infatti è un piccolo Stato dell’Africa occidentale governato dal 1994 dallo stesso partito, l’Alleanza Patriottica per il Riorientamento e la Costruzione, e lo stesso uomo: Yahya Jammeh. Da anni organizzazioni internazionali e rappresentanti dell’ONU denunciano il regime di Jammeh di continue violazioni dei diritti umani.  Juan Mendez, relatore speciale per i diritti umani delle Nazioni Unite, dopo la sua visita in Gambia nel novembre 2014, ha riscontrato un utilizzo massiccio della tortura da parte della polizia investigativa e dei gruppi paramilitari vicini al Presidente, nonché diversi casi di sparizioni forzate a danno di attivisti e giornalisti. La situazione è addirittura peggiorata alla fine del 2014, quando a seguito di un fallito colpo di Stato, si è assistito a ulteriori restrizioni verso gli oppositori e gli organi di stampa e ad arresti arbitrari di donne, anziani e addirittura bambini…